Blog

23 apr

Stili e tendenze del 2018 per il design della tua casa

In Blog by Arrichiello / 23 aprile 2018 / 0 Comments

Il 2018 si sta trasformando in un anno ricco di nuove tendenze per l’arredamento e le decorazioni della tua casa… e non solo!

Un anno caratterizzato dall’intreccio di vari stili, dal gusto retrò a quello minimal, dove materiali e tinte insoliti convivono tra di loro a creare un ambiente dinamico e chic, che guarda al futuro senza dimenticare il passato.

Ecco dunque i trend più interessati da cui prendere ispirazione.

Il colore dell’anno: l’Ultra Violet

Come ogni anno Pantone sceglie accuratamente il colore simbolo del 2018. Quello di quest’anno è stato l’Ultra Violet, un viola tendente al blu di straordinaria potenza visiva. Una nuance provocante ed estremamente originale, per un arredamento dallo stile innovativo ed audace. Non a caso è un colore che sa sempre è stato associato a celebrity del calibro di Prince e Jimi Hendrix.4

Nonostante la sua eccentricità, l’Ultra Violet ben si sposa a dipingere le pareti o per la boiserie, ma anche a dare un tocco di colore per elementi d’arredo moderni o in velluto.

Stile Scandinavo

Un look pulito e minimal, dove è l’essenziale ed esaltare i pochi complementi d’arredo. Legno chiaro, pareti rigorosamente bianche e tessuti dalle nuance neutre sono gli elementi che rendono questo stile subito riconoscibile.

5

Una tendenza che si ispira fortemente allo stile d’arredamento dell’Europa scandinava, rispecchiando appieno il modo di vivere di questa civiltà, dove tutto è perfettamente in ordine ed è presente solo l’indispensabile.

In un insieme di colori chiari a fare la differenza è, ad esempio, la scelta di quadri, appesi in maniera perfettamente simmetrica o appoggiati alle pareti, oppure delle luci, con piantane di dimensioni extralarge.

L’etnicità dell’Afro-chic

La natura incontra il glamour, in quello che è stato definito lo stile Afro-chic. Qui i materiali sono al 100% naturali. Bambù, vimini e fibre intrecciate, sono solo alcuni esempi. 3

Una tendenza etnica che vede la natura invadere ogni spazio della casa. Le piante sono il fulcro dove tutto ha inizio, esaltando le tinte unite delle pareti scure e disposte su diversi livelli.

Lo stile Afro-chic non è solo natura, le stampe animalier e geometriche vestono gli accessori e i complementi d’arredo.

Lo stile senza tempo delle cementine

Dagli spazi di lavoro ai locali di servizio, le mattonelle di pasta di cemento conosciute anche come cementine hanno avuto enorme successo all’inizio del ventesimo secolo, grazie alla loro robustezza ed economicità. 1Nell’epoca del recupero e della sostenibilità, le cementine sono diventate un elemento d’arredo di classe, che ben si presta a soluzioni decorative sofisticate di ispirazione liberty e decò. Queste potranno impreziosire le pareti della cucina o sostituire le trame intricate dei vostri tappeti.

Quattro stili completamente diversi eppure di estrema tendenza. Non vi resta che scegliere quale fa per voi e lasciarvi ispirare, magari combinando questi trend tra loro.

07 dic

5 cose da sapere sulle stufe a pellet

In Blog by Arrichiello / 7 dicembre 2017 / 0 Comments

Prima di installare una stufa a pellet, è opportuno prendere in considerazione vari aspetti rilevanti non solo riguardo al tipo di riscaldamento scelto, ma anche circostanze riguardo la propria abitazione per poi individuare insieme ad un esperto la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Soprattutto per garantirsi una stufa a pellet con riscaldamento ottimale, senza dispersione nell’ambiente e senza sbalzi di temperatura tra una stanza e l’altra. Allora, cosa bisogna sapere sulle stufe a pellet?

5 cose da sapere assolutamente sulle stufe a pellet

  1. Casa a due piani. Come si riscalda l’ambiente? Se l’abitazione è strutturata su due piani o è di grandi dimensioni, la stufa a pellet canalizzata è l’ideale. Con massima efficienza e massimo risparmio, è in grado di riscaldare più stanze, anche situate su diversi piani della casa.
  2. Casa piccola. Conviene acquistare la stufa a pellet? Arrichiello consiglia di acquistare una stufa a pellet a parete con scarico forzato.
  3. Casa in condominio. Si può installare o è un problema? L’unica soluzione è l’acquisto di una stufa a pellet priva di canna fumaria. Inoltre, è obbligatorio chiedere il consenso agli altri condòmini, perché questo tipo di installazione prevede la sistemazione sul tetto dell’edificio.
  4. Se in casa sono presenti una stufa e un camino, si possono collegare alla stessa canna fumaria? Arrichiello consiglia di offrire ad ogni focolare una propria canna fumaria e suggerisce di dotare a ogni sistema di riscaldamento una sua presa d’aria.
  5. La stufa a pellet necessita di un tubo di scarico? Sì, inevitabilmente. Il tubo di scarico deve essere esterno e almeno di 50 cm.

stufa_pellet_senza_canna_fumaria

07 nov

Camini e stufe, come si puliscono?

In Blog by Arrichiello / 7 novembre 2017 / 0 Comments

Il design, la tecnologia e l’ecosostenibilità dei camini e delle stufe proposte da Arrichiello rendono unico e confortevole qualsiasi appartamento di stile classico o moderno. Per conservare nel tempo il fascino e la bellezza di questi prodotti, è fondamentale la manutenzione. Vediamo nello specifico.

Quando si parla di manutenzione ci si riferisce alla cura e all’attenzione che bisogna riservare all’apparato. Una pulizia sistematica e regolare assicura una durata efficace del prodotto e aiuta a mantenerlo sempre in buono stato e lontano da possibili danni. Anche il materiale scelto da utilizzare per la combustione può mettere a dura prova la riuscita di una stufa. Infatti è importante la scelta di una legna stagionata adeguata. La legna migliore è sicuramente quella che brucia velocemente. Ve ne accorgerete quando noterete che sia il vetro che la zona della canna fumaria saranno prive di incrostazioni e residui. Provare per credere!

Come avviene la pulizia dei camini e delle stufe?

La manutenzione è molto semplice. Non prevede nient’altro che una pulizia dal basso verso l’alto e dall’alto verso il basso. La pulizia dal basso verso l’alto si realizza con una spazzola dotata di aste assemblabili che permettono la raggiunta di una maggiore profondità e di ogni angolo del prodotto. Invece la pulizia dall’alto verso il basso può risultare più complessa ma allo stesso tempo più completa perché avviene dal tetto. Quest’ultima tipologia di manutenzione può tranquillamente avvenire ogni 2 anni circa.

Manutenzione caminetto a legna

La corretta manutenzione di un caminetto a legna si effettua a partire dal focolare per poi procedere alla rimozione di cenere e ciocchi ormai spenti.

Arrichiello suggerisce 2 consigli prima di procedere.

  1. La carbonella deve restare all’interno del camino per evitare che continui a fumare e che rilasci nell’ambiente un’altissima percentuale di monossido di carbonio velenoso.
  2. Appena estratte dal focolare, le braci devono essere inserite in un contenitore metallico e lasciate lì per almeno 24 ore. Si evita così un incendio.

Utili per quest’ultima operazione sono carta abrasivaspazzolaattizzatoio, paletta, pinzepanni o spugne.

Manutenzione stufa a pellet

Per procedere con la manutenzione della stufa a pellet bisogna svuotare un contenitore per la raccolta di residui di fuliggine e cenere che si trova nella zona inferiore della stufa. Per pulire il vetro si raccomanda l’utilizzo dell’acqua, oppure i classici limone, aceto e bicarbonato.

caldaia-camino

10 ott

Ristrutturare casa velocemente con i rivestimenti di pavimenti 

In Blog by Arrichiello / 10 ottobre 2017 / 0 Comments

La ristrutturazione di casa porta con sé grandi aspettative di cambiamento e preoccupazioni per gli interventi più complessi. Tra i tanti, uno dei più complicati è di sicuro il rifacimento dei rivestimenti, indispensabile se è necessario rinnovare eventuali impianti sottostanti, ma che altrimenti può essere evitato applicando un nuovo rivestimento sull’esistente.

L’innovazione delle case di produzione è venuta incontro alle esigenze del settore edile, limitando al massimo le lunghe pose in opera e facendoci risparmiare notevolmente sui costi di lavorazione. Scegliendo i pavimenti da sovrapporre, insomma, dare un nuovo aspetto alla tua casa può essere molto più facile.

Continua a leggere →